agosto 22, 2007

murder,she wrote

non so se vi sia mai capitato di accendere la tv intorno alle ore 13.
c'è una serie in tv, dal 1988.
si intitola "la signora in giallo".
provate, una volta.

questa insospettabile signora alla vostra sinistra, con gli occhi tondi e cerulei è Jessica Fletcher.
un' innocua scrittrice di romanzi gialli.
un'innocua vecchietta che ricalcherebbe le orme di Agatha Christie.

innocua...

provate ad analizzare qualche puntata.
Jessica Fletcher ha un sacchissimo di amici che la invitano di qua e di là per il mondo.
però, stranamente, finisce sempre in uno sperduto paese della gran bretagna...
Cabot Cove.

Cabot Cove non è una pizzeria.
è un posto ameno però tranquillo.
ha la sua scuola, la sua chiesa, il suo pub, il suo posto di polizia, i suoi circa 10.000 abitanti.

dal 1988 ne sono morti almeno 9999.tutti.
tutti tranne lei, jessica fletcher.
tutti erano suoi amici o parenti.
già, perchè la zitellona non ha un compagno ma ha almeno 58nipoti, 76cugini in primo grado, 89in secondo,
123amici e 124amiche, a volte accoppiati tra loro.
tutti la invitano a Cabot Cove.
e, cazzo appena arriva lei, muore qualcuno.
ma non di disgrazia, no, amici.
muore di morte violenta.

avvelenati, picconati, falciati, incidentati, picchiati, sparati, buttati giù.proprio fanno delle brutte morti.
e lei...quella là sopra sta sempre schiattata là.
incredibile.

a un certo punto, il sindaco di Cabot Cove ha detto:"vabbuò,però mò basta, questa ha rotto i coglioni, mandiamola da qualche cugino in america..."
macchè, povero primo ed unico cittadino...macchè
quella appena mette piede fuori casa sua...esce il morto ammazzato.
manco la mafia ne ha fatti tanti.

ora io vi prego, amici carissimi.
firmiamo una petizione, non so, raccogliamo delle firme per salvare Cabot Cove.
Cabot Cove sta morendo, solo noi possiamo cambiare il suo orribile destino.
in fede,
C.


agosto 13, 2007

EastIsEast

di stonato c'è solo l'occidente
panciuto e unto
viscido, grasso, arrogante.
e nell'est ci sta stretto. nell'est ci sta di troppo.
costringe a sognare paradisi inesistenti, e tutti pensano che sia normale.
normale è che le donne sono in vendita.tutto il giorno, tutto il tempo, tutta la vita.
le donne in vendita hanno sedici anni sono di budapest e girano con il marsupio dell'eastpak con dentro i condoms.
le donne in vendita ti chiamano da ogni angolo di pest, ti fanno un massaggio erotico per pochi euro.
le donne in vendita pippano cocaina nella ferrari di qualche italiano che arriva sgommando davanti all'hotel.
e questo è l'est.
è il prodotto tipico.
è il sogno dell'occidente.
così non si riesce a definire,ad inquadrare, non è più est ed è il peggio dell'ovest.
è decadente, misteriosa, esoterica, bellissima così come è ambigua, demoniaca, spaventosa.
è tutte le città che ognuno ha dentro e che in qualche modo odia e ama.
è quella da cui scappi è quella in cui ti rifugi.
è quella che sogni.
è quella che rifiuti.
ed è quella che nessuno ha il coraggio di conoscere.
fino in fondo.