carissime e carissimi,
la mia città, notoriamente famosa per la sua eccellente temperatura, in realtà ha un clima dannatamente tropicale.
quando piove non c'è scampo.
uno pensa:"vabbè...uno due giorni poi smette, no?"
No.
Il periodo medio delle pioggie è dalle due alle tredici settimane.
Il tasso di umidità è del 98,899%.
La temperatura percepita è di 10°-15° in più o in meno(a seconda delle stagioni) di quella reale.
Però quando esce il sole (quando?) è tutta un'altra storia.
Insomma uno si deve attrezzare.
E' un'operazione scientifica.
Innanzitutto bisogna possedere un gran numero di pantaloni alla "cocò", cioè corti alla caviglia con elegantissimi scarponcini a conclusione della gamba rigorosamente in pelle,
gonne al ginocchio con doppia calza, giubbotti impermeabili lunghi fino alle caviglie perchè ci sono pure gli spifferi.
Non voglio aprire il discorso "capelli" perchè ne va della mia reputazione.Ma vi lascio immaginare i tirabaci che l'umidità scolpisce sulla fronte delle sue povere vittime dai capelli mossi.
Insomma, se non vuoi incappare in una di quelle giornate in cui l'acqua si arrampica sui pantaloni, arriva prepotentemente ai glutei facendoti il bidè e ti cinge in un abbraccio di reumatismi, o ti conci come Angela dei Ricchi&Poveri e acquisti un paio di ombrelloni buoni oppure vai a vivere in Venezuela.
Tenendo conto che mi mancano i soldi dell'aereo e che mi hanno appena fottuto gli unici ombrelli che possedevo, posso propormi a telecafone per un programma in seconda serata.
febbraio 25, 2006
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3 commenti:
Tu ti lamenti della pioggia a Napoli? E io cosa dovrei dire che ci vengo 3 giorni in vita mia e manco vedo il sole?
Ciao Chiaretta, sono Paolo e come promesso, come vedi, sono venuto a dare un'occhiata al tuo blog. Ma non avevo capito che fosse proprio così agli albori!
Volevo ringraziarvi (tu e gli altri... mica penserai di meritare il plurale majestatis?!?) ancora una volta per l'accoglienza e l'ospitalità che mi avete riservato; finalmente ho capito perchè Carmine parlava sempre in modo così entusiasta dei suoi amici "napoletani".
E vedrai che avrai modo di raccattare presto qualche ombrello...
Saluti e baci dal triangolo della ricchezza!
P.s.: sono partito già da un giorno quindi mi auguro che una P sia già stata appiccicata sul muro di camera tua... dai che scherzo! Ciao!
bello, bello, ma qua uno dice aggiorno aggiorno, e poi non si aggiorna...ma , comunque ti ho fatto pubblicità
ciao ciao
mia cara e anonina cenza...un pò l'uccia del paese dei miei nonni
con grande trepidazione attendo ogni giorno che la pagina del tuo blog, che si era posto il difficile obiettivo di essere portavoce dei "mali" quotidiani a cui noi giovani e non più tanto giovani creature (metropolitane e no) siamo sottoposte, sia aggiornata...
insomma ho capito già da una decina di giorni che in quel d'italia balli i'm singing in the rain senza l'entusiasmo di Gene K elly....
e poi potevi almeno introdurre il gravoso problema della speculazione sugli ombrelli brutti...e che ogni volta che devi comprare l'ombrello d'emergenza per strada c'è sempre lo srilankese dolcissimo che te ne vende uno dalla fantasia orribile..ovviamente nn è perchè è srilankese lui ma perchè gli ombrelli a basso costo hanno tutti fantasie terribili!!!
ora i capelli: gran bel problema ma il problema pioggia è solo la punta di un icerberg...mia cara cenza, e chi te lo scrive nn è mica il sign. sunsilk: la verità è una sola: nn è la pioggia che va male ma le lozioni anticrespo che il mercato ci vende e noi da ottime lobotomizzate da pubblicità le compriamo (ovviamente io faccio parte del fans club: W LA PUBBLICITA' e il mondo dorato che ci propina!!!
devo ammettere che tuttavia il paragone con angela dei R&P è stato da intenditrici e solo per questo ti perdono dal non aver ancoora aggiornato il tuo blog!!!
si sa d'altronde sei pigra...
in attesa P.
PS: e ricorda la soluzione alla pioggia è solo la mantellina in pvc rosso dragone cinese e gli stivaletti da pioggia coordinati...ovviamente
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